News

Sentiero dei Parchi, su Gran Sasso e Majella con il passaporto delle tappe

Sentiero dei Parchi, su Gran Sasso e Majella con il passaporto delle tappe come nel Cammino di Santiago. E' un'idea che piace, eccola nel dettaglio.

Sentiero dei Parchi, ecco di cosa si tratta

Il Sentiero dei Parchi, un’idea che piace e che sta prendendo sempre più quota. Una sorta di modello “Cammino di Santiago”, in cui sarà possibile visitare i Parchi italiani con una sorta di “passaporto” che vada ad attestare tutte le tappe percorse. E’ un’ipotesi molto concreta alla quale sta lavorando il Ministero dell’Ambiente insieme al Club Alpino Italiano.

Il Parco della Majella e il Parco del Gran Sasso hanno accolto entrambe molto favorevolmente questa idea: “Noi siamo prontissimi, non pronti. La Maiella con la sua storia millenaria di sentieri offre tutto quello che si vuole” . Queste le parole del direttore del Parco Nazionale della Majella, Luciano Di Martino, che commenta così la proposta del ministro dell’Ambiente.

Sentiero dei Parchi

Sulla Maiella è presente il “Sentiero dello Spirito” (della lunghezza di ben 73 km), uno dei grandi trekking del Parco, il viaggio sulle tracce dell’eremita Pietro Da Morrone, futuro Papa Celestino V, che scelse proprio i luoghi più remoti della Majella per il suo percorso di fede.Senza dimenticare poi “Il Sentiero del Parco”(83 km), che comprende anche le tre grandi montagne del Parco: il Morrone, la Majella e il Porrara. E poi ancora: il “Sentiero della Libertà”, il “Sentiero delle Capanne” in pietra interessa i territori comunali di Serramonacesca, Lettomanoppello, Roccamorice, Abbateggio, Caramanico Terme, Pacentro, Lama dei Peligni, che è stato disegnato per permettere di visitare la gran parte dei principali complessi agro-pastorali in pietra a secco del versante settentrionale della Majella. In ultimo, ma non meno affascinante, troviamo il “Il Sentiero dei briganti”, sui luoghi della Majella interessati dal fenomeno: rivolte, assalti, scontri del periodo 1860-1871.

Della stessa idea anche il Presidente del Parco Nazionale del Gran Sasso, Tommaso Navarra: “Si tratta di una bellissima iniziativa, che darà ulteriore impulso e possibilità di azione ai nostri territori. Il Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga aveva adottato e implementato già nel 2017, con uno specifico finanziamento del ministero, il passaporto del Parco Nazionale. Siamo stati i primi a livello italiano a farlo, nell’ambito di una progettualità più ampia, che abbiamo chiamato “Riscossa”, dopo il sisma del 2016“.