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Liberato il tetto del Rifugio Segheria sommerso da tre metri di neve

E' stato liberato il Rifugio Segheria dalla neve dove erano presenti circa 600 mc di neve. L'intervento portato a termine dagli uomini del Soccorso Alpino e della Protezione Civile

Sull’Appennino Reggiano la neve è caduta sul serio e già dai 1000 metri di quota gli accumuli di neve al suolo sono veramente importanti.

Nei giorni scorsi circolavano nel web le immagini del Rifugio Segheria posto a 1410 metri sopra il livello del mare, nell’Abetina reale.

Ieri mattina 15 uomini di Protezione Civile e del Soccorso Alpino e Speleologico sezione Monte Cusna, sono partiti da Case Civago muniti di corde e pale e con gli sci di alpinismo percorrendo il sentiero 605 arrivando al Rifugio Segheria.

In poche ore sono stati tolti dal tetto circa 600 metri cubi di neve, come riferito dal Responsabile del Soccorso Alpino del Monte Cusna Luca Pezzi che ha definito l’operazione una faticaccia.

Rifiuio Segheria
Rifiuio Segheria

L’intervento è servito ad evitare che la struttura potesse venire danneggiata, o meglio che il tetto del Rifugio potesse crollare anche in vista delle abbondanti nevicate di oggi e che nei prossimi giorni potrebbero continuare a verificarsi sulla nostra Penisola.

Anche il Sindaco di Villa Minozzo, Elio Ivo Sassi, ha espresso la sua felicità per la riuscita dell’operazione specificando che la struttura non presentava segnali di cedimento, ma comunque era necessario scaricare il tetto dalla neve per evitare eventuali problematiche future.

Nelle prossime ore sono attese nuove nevicate un po’ in tutto l’Appennino.