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Nessuna riapertura degli impianti sciistici il 18 gennaio: in vista nuove restrizioni

Possibile rinvio dell'apertura dell'impianti sciistici. Si attende il parere del CTS sulle nuove proposte che devono arrivare dalle Regioni

Gli impianti sciistici resteranno ancora chiusi; di una loro eventuale riapertura “non si è parlato nemmeno tanto”. Lo riferiscono fonti di governo al termine dell’incontro tra il premier Conte e i capi delegazione convocato per fare il punto sul Dpcm con le nuove misure anti Covid da varare la prossima settimana.

Impianti sciistici
Nuovo probabile rinvio per gli impianti sciistici

Il governo inoltre annuncia una nuova stretta per contenere la pandemia, con misure stringenti e restrittive, e la montagna vede allontanarsi ancora la ripartenza dello sci. Dal vertice col governo in vista del nuovo Dpcm del 15 gennaio infatti sarebbe emerso un nuovo posticipo dell’apertura degli impianti. “Salvo miracoli, e’ del tutto evidente che la sbandierata riapertura degli impianti di risalita per il prossimo 18 gennaio, non avverrà” comunicano le fonti governative.

Sulle soglie dei parametri che decreteranno i colori delle zone e sulla durata del nuovo Dpcm che sarà in vigore dal prossimo 16 gennaio – si apprende al termine della riunione – si deciderà dopo il vertice con le regioni e le comunicazioni al Parlamento del ministro della Salute, Roberto Speranza, il prossimo 13 gennaio.

Potrebbe essere prolungato il divieto di spostamenti anche tra Regioni “gialle”, è un’altra ipotesi, sulla quale, viene spiegato, ci si confronterà con le Regioni, nell’incontro già programmato. Viene invece smentita, da fonti di governo, l’ipotesi di una stretta nei weekend che renderebbe tutte le regioni “arancioni”.

Le misure restrittive funzionano – afferma il ministro Roberto Speranza – e con molta probabilità resterà il divieto di spostamento tra regioni. Con l’ultima ordinanza abbiamo gia’ stretto i parametri e domani incontreremo le regioni e mercoledi sarò in Parlamento e tra giovedi e venerdi ci prepariamo a ulteriore dpcm: saranno confermate le norme vigenti con nuove restrizioni. C’è inoltre la variante inglese e quindi mantenere alta l’asticella di attenzione è fondamentale“.

Si va verso, quindi, un rinvio dell’apertura dell’impianti sciistici. In ogni caso si attende il parere dei tecnici sulle nuove proposte che devono arrivare dalle Regioni dopo che erano state invitate ad aggiornare il protocollo.

Fonte: aostanews24.it