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Padre e figlio aggrediti dall’Orsa “vanno gestiti non abbattuti”

Padre e figlio aggrediti dall'Orsa contenti che il TAR abbia bloccato la richiesta di abbattimento del plantigrado <>

Fabio e Christian Misseroni circa due settimane fa sono stati aggrediti dall’Orsa Gaia, JJ4, e sono successivamente stati al centro di numerose polemiche, ricevendo anche diversi insulti e minacce.

I due tuttavia come ribadiscono anche in un’intervista rilasciata a ladige.it non sarebbero mai stati favorevoli all’abbattimento dell’Orsa, piuttosto specificano come << vanno gestiti non abbattuti >>. 

Dopo l’infausto incidente il presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha ordinato un mandato di cattura per l’orso JJ4 ordinandone l’abbattimento.

Di qui sono entrate in campo diverse forze ambientaliste tra le quali il WWF e la LIPU, che presentando un riscorso al TAR e successivamente essendo accolto hanno fatto si che almeno momentaneamente l’ordine dell’abbattimento venisse bloccato.

Proprio i due escursionisti ai microfoni dell’adige.it hanno risposto così quando gli è stato chiesto cosa pensassero del fatto che l’Orsa JJ4 almeno momentaneamente è salva.

Meno male! È un’ottima notizia: è giusto che l’orsa non venga abbattuta».
«Mio padre l’aveva detto subito proprio a Fugatti, quando il giorno dopo l’aggressione era venuto a trovarci in ospedale a Cles: “Fate quello che volete, ma non abbattete quell’animale, è la scelta meno opportuna e non risolverà il problema”».

Il ventottenne successivamente spigherà come, secondo il suo punto di vista, bisognerebbe riorganizzare la presenza dell’orso magari spostandone qualcuno in altre località dove l’esemplare è meno presente.

Qui l’intervista completa