News

Ovindoli Monte Magnola, ripresi due lupi dalla webcam

Due lupi sono stati ripresi stamane poco prima delle ore 10 dalle webcam di Ovindoli Monte Magnola; anche gli animali si godono lo splendido panorama.

Due lupi ripresi stamane dalla webcam di Ovindoli Monte Magnola

Due lupi sono stati ripresi stamane, poco prima delle ore 10, sul M.Freddo dalle webcam di Ovindoli Monte Magnola. Lo scatto della web ha colto il momento esatto in cui i due animali si trovavano a passeggio nelle montagne sopra Ovindoli, quasi a voler ammirare il bellissimo panorama di cui si gode da queste quote. Purtroppo non c’è neve e questa è un’assenza che pesa moltissimo, ma da lassù la visuale è davvero spettacolare e anche i due lupi sembravano avere voglia di ammirare tutta questa bellezza.

lupi
I due lupi ripresi stamane dalla webcam di Ovindoli Monte Magnola

Sulla neve presente al suolo sono tutt’ora presenti le orme dei due animali, visibili anche negli ultimi scatti della webcam. Ad onor di cronaca ricordiamo che il lupo grigio d’Italia fu prima riconosciuto come una sottospecie a parte dal lupo grigio europeo nel 1921, dallo zoologo Giuseppe Altobello, che notò come disponeva di una colorazione e e di una morfologia cranica diversa e che mostrava somiglianze incredibili con quella del cane e lo sciacallo dorato. La classifica di Altobello fu inizialmente scartata da alcuni autori, incluso Reginald Innes Pocock, che lo classificò invece come sinonimo del lupo europeo.

Nel 2002 il paleontologo Ronald Nowak prendere di nuovo in considerazione la morfologia distinta del lupo grigio apenninico con uno studio effettuato su vari crani di lupi italiani ed europei, nonchè di alcuni cani. Fra i tratti distinti notati nei crani italiani c’erano un palato che presentava una forma snella tra i primi premolari, un osso frontale largo e un osso jugale sviluppato in maniera minore. E’ stato tuttavia con l’avvento della biologia molecolare che è stato finalmente possibile chiarire lo stato tassonomico del lupo apenninico.