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Nuovo Dpcm: stop alla riapertura degli impianti sciistici? Contraria Federfuni Italia

Il nuovo Dpcm potrebbe far slittare ancora la data della riapertura degli impianti sciistici, ma per Federfuni Italia è obiettivo primario

Questa sera ci sarà il Consiglio dei Ministri durante il quale si discuterà sulle misure previste nel prossimo nuovo Dpcm.

Nuovo Dpcm
Nuovo Dpcm potrebbe stoppare la riapertura degli impianti sciistici

Nel frattempo, gli esperti del Comitato tecnico scientifico hanno ribadito la propria contrarietà all’allentamento delle misure restrittive e hanno invitato il Governo, in vista del nuovo Dpcm che entrerà in vigore venerdì 16, a mantenere i provvedimenti emergenziali per altri sei mesi. Inoltre, il Cts ha espresso grande preoccupazione per la possibile riapertura degli impianti sciistici il 18 gennaio, anche alla luce di una considerazione: molte delle Regioni in cui si trovano gli impianti, dalla Lombardia al Veneto fino alla provincia di Bolzano, sono proprio quelle in cui la pandemia sta colpendo di più.

A tale proposito, Federfuni Italia esprime tutta la propria preoccupazione: “Per noi l’obiettivo primario è aprire il 18 Gennaio. Sappiamo che non sarà facile ma fino a che non ci sarà l’ufficialità siamo in prima linea per il 18 gennaio con le limitazioni che dovremmo seguire ma almeno sarà una data certa per tutti. Per le nostre aziende è necessario far arrivare subito della liquidità nelle proprie casse e farla arrivare anche alle aziende dell’indotto, dare lavoro ai nostri dipendenti che per noi sono fratelli, sorelle o figli, prima di dipendenti. Si continua, intanto, a lavorare con i responsabili delle stazioni sciistiche di tutto l’Appennino e con Federfuni per la stesura delle linee guida da proporre al Governo e al CTS per la riapertura degli impianti sciistici. L’obiettivo e’ aprire in sicurezza per garantire la sopravvivenza di tutto il comparto montano, legato al turismo sciistico e invernale. La montagna non può vivere di soli ristori che sono già in ritardo e probabilmente non abbastanza sufficienti“.

Con le dovute accortezze, e tenendo conto le differenze tra le Ski Aree dei diversi comprensori, avviare la stagione sciistica e’ un risultato raggiungibile“.

Non ci resta che attendere, anche se la speranza resta sempre piuttosto vana.