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Monte Velino, dalla Monte Magnola impianti un gatto delle nevi a disposizione per le ricerche

Nella mattinata di domani un gatto delle nevi dalla stazione di Ovindoli Monte Magnola verrà trasportato sul luogo delle ricerche sul Monte Velino

La sesta giornata di ricerche non ha prodotto ancora una volta alcun risultato sul Monte Velino, con le condizioni del tempo che non sono state appropriate per le ricerche.

Gli elicotteri che solitamente hanno un ruolo fondamentale nel trasportare il personale del soccorso dal Campo Base a quota 1800 metri, non hanno più potuto volare dalla metà della mattinata a causa di avverse condizioni del tempo.

Intanto la Ovindoli Monte Magnola, stazione degli sport invernali, ha messo a disposizione dei soccorsi su autorizzazione di Giancarlo Bartolotti, gestore della stazione, un gatto delle nevi che nella giornata di domani dovrebbe venire prelevato da un elicottero dell’Aeronautica Militare che lo trasporterà sul luogo dell’incidente.

Agli esperti gattisti, tempo permettendo, verrà affidato il compito di lavorare la neve spostando le grandi masse di ghiaccio e accumulo nevoso al suolo, al fine di permettere ai tecnici del soccorso di poter scavare e sondare il terreno con il GEORADAR ad una distanza più vicina al suolo.

Intanto nel pomeriggio odierno a Ovindoli i Vigili del Fuoco, S.A.F, venuti da Belluno per dare il loro contributo nelle ricerche hanno effettuato delle prove con il GEORADAR che domani verrà trasportato sul Monte Velino per cercare di captare un segnale utile nel recupero dei dispersi.

Il Georadar è stato proposto ai Vigili del Fuoco da un ingegnere della zona che ha proposto ai ricercatori di tentare con questo strumento capace di effettuare dei sondaggi nell’immediato sottosuolo e fino a 6 metri di profondità.

Nel pomeriggio, appunto, i soccorritori hanno simulato l’interramento di zaini e buste di plastica, per poi passare sopra al manto nevoso e verificare che tipo di segnale lo strumento mostrasse.

Ricordiamo che il Georadar è estremamente funzionante in aree asfaltate mentre riesce in ogni caso a trasferire un segnale anche se posto in un manto nevoso, la difficoltà resta l’interpretazione.

Domani avremo nuove notizie.