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Meteo, fine del caldo africano. Da lunedì diminuzione delle temperature

In arrivo la fine del caldo africano che nelle prossime ore lascerà spazio all'arrivo di piogge e temporali su gran parte della nostra dorsale appenninica

Il caldo africano che in questi giorni ci ha tenuto compagnia con elevate temperature e un caldo, quindi piuttosto afoso, ha le ore contate.

Nelle prossime ore assisteremo a un sensibile calo delle temperature dovuto a delle infiltrazioni di aria più fresca, ma allo stesso tempo umida, che favorirà anche lo sviluppo di piogge e di temporali anche piuttosto intensi nelle aree interne appenniniche.

Già dalla giornata odierna, a partire dal ore pomeridiane della giornata, assisteremo ai primi temporali tra Emilia Romagna e Toscana, mentre altrove il tempo si manterrà stabile e soleggiato seppure con qualche gradi in meno rispetto alla giornata di sabato.

La mappa mostra le isoterme previste alla quota isobara di 850 hpa per la giornata di lunedì, quando delle piogge e dei temporali dovrebbero interessare gran parte della dorsale appenninica
La mappa mostra le isoterme previste alla quota isobara di 850 hpa per la giornata di lunedì, quando delle piogge e dei temporali dovrebbero interessare gran parte della dorsale appenninica

Lunedì avremo un progressivo peggioramento delle condizioni meteorologiche, specie nella seconda parte della giornata quando piogge e temporali anche intensi interesseranno gran parte della dorsale.

Toscana, Umbria, Marche, Lazio (solamente aree interne), Abruzzo, Molise, Basilicata faranno saranno le regioni più esposte a tale peggioramento.

Il resto della settimana proseguirà tra alti e bassi, tuttavia non dovrebbero più verificarsi eccessi di caldo seppure non è escluso che l’alta pressione africana in qualche modo e velocemente possa riaffacciarsi sulla nostra Penisola.

Al contrario i modelli deterministici, nel medio e lungo termine, evidenziano la possibilità di un peggioramento di rottura con la stagione estiva per la fine del mese.

Nel caso in cui tale ipotesi dovesse venire confermata nei prossimi giorni, si tratterebbe del primo e vero peggioramento di fine stagione.

L’attendibilità di tale scenario è comunque attualmente piuttosto bassa.