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Lettera di scuse di Somma Trekking dopo l’imbrattamento del sentiero al Corno Grande

Somma Trekking chiede scusa attraverso una lettera dopo imbrattamento via Normale al Corno Grande

Dopo i numerosi attacchi, giustamente, ricevuti da Somma Trekking dopo l’imbrattamento della Via Normale al Corno Grande del Gran Sasso ecco oggi il comunicato di scuse, che vi postiamo qui di seguito.

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Sono apparsi innumerevoli articoli di quotidiani abruzzesi in merito all’imbrattamento del Corno Grande del Gran Sasso da parte del gruppo di escursionisti Somma Trekking. In quanto portavoce del gruppo chiedo scusa a nome di tutti per l’accaduto; stiamo provvedendo a chiedere scusa alle autorità del Parco del Gran Sasso e a tutta la comunità, ed è nostra la richiesta di impegnarci nella pulizia. Purtroppo è stato un terribile gesto perpetrato da un singolo partecipante che è sfuggito al controllo e all’attenzione del gruppo. No, non è stata una semplice leggerezza, e non c’è alcuna giustificazione. E’ un atto gravissimo che denota, in chi l’ha compiuto, la mancanza di una profonda cultura del rispetto dell’ambiente. Somma trekking è nata dall’amore di un gruppo di persone per il nostro parco del Vesuvio, e in cinque anni di attività, durante le innumerevoli escursioni ,non abbiamo mai lesinato volontarie attività di pulizia e di salvaguardia dei sentieri. La nostra attività, più che di interesse sportivo, è sempre stata fondata sul rispetto e sull’amore per la natura. Per questo siamo enormemente mortificati per l’accaduto che ci ha offesi nel profondo dei nostri valori.”

Questo il comunicato di scuse del portavoce di Somma Trekking.

Alcune volte, la critica, influisce in maniera positiva sullo stato d’animo delle persone che hanno commesso un errore, facendole tornare quanto meno sui propri passi.

Vedremo ora, se si tratterà solamente di un atteggiamento prettamente difensivo, o se le parole verranno sostituite dai fatti.