Sibillini: dopo le frane e le valanghe di gennaio all’Infernaccio è nato un nuovo laghetto

Sibillini: dopo le frane e le valanghe di gennaio all'Infernaccio è nato un nuovo laghetto

Un argomento molto dibattuto in questi giorni e che ha suscitato molto interesse è stato sicuramente, quello inerente alle condizioni del Lago di Pilato.

Gli ultimi aggiornamenti da parte di alcuni escursionisti sembrerebbero aver evidenziato i primi accenni alla formazione del laghetto che, nei giorni scorsi aveva causato non poca preoccupazione a tutti gli amanti e gli appassionati della montagna. Le acque sarebbero ridotte davvero al minimo indispensabile, ma del resto è una buona notizia seppure bisognerà riconfermarla tra una ventina di giorni quando potremmo finalmente assistere alla fusione completa del manto nevoso.

Intanto, però, membri  del Parco Nazionale dei Monti Sibillini hanno effettuato un’escursione alle gole dell’Infernaccio, di cui qualche giorno abbiamo parlato, evidenziando il fatto che tra la cima del Redentore, il Pizzo di Diavolo e la Cima del Lago è presente una grande crepa.

Quello  che ha lasciato tutti quanti un pò a bocca aperta è stata la scoperta di un nuovo laghetto sul versante adriatico del Monte Vettore. Probabilmente, la sua nascita, è dovuta ad una frana che ha sbarrato il fiume Tenna dando vita appunto ad un laghetto dalle acque cristalline.

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Foto Parco Nazionale dei Sibillini

Dopo la caduta di una grande massa di breccia capace di creare l’occlusione di una gola laterale, la nuova bellezza è ancora li.

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