Lago di Pilato prosciugato a causa del caldo

A causa del caldo che in questi giorni ha attanagliato le Marche, il Lago di Pilato si è, purtroppo, prosciugato. Nessuna conseguenza per il Chirocefalo.

Il grande caldo che in questi giorni ha attanagliato la nostra Penisola ha avuto gravissime conseguenze in numerose zone dell’ecosistema italiano. La siccità continua a farla da padrone e solo al Nord, nelle ultime ore, si è affacciata qualche precipitazione in più. E’ vero, tra oggi e domenica le temperature si abbasseranno per l’arrivo di aria più fresca, ma se mancano le precipitazioni questo aspetto diviene irrilevante (seppur comunque considerevole, soprattutto in virtù delle temperature che abbiamo registrato nell’ultimo periodo). La prolungata ondata di caldo, in concomitanza con l’assenza delle tanto attese piogge, ha purtroppo causato il prosciugamento del Lago di Pilato sui Monti Sibillini, una zona questa ove oramai non piove da diverse settimane.

Dalle foto scattate mercoledì da Roberta Censori emerge chiaramente la quasi totale assenza di acqua in questo piccolo bacino appenninico che, come sappiamo bene, necessita delle piogge e di abbondante innevamento invernale per la sopravvivenza anche durante la stagione estiva. Le immagini sono piuttosto eloquenti e certamente non hanno bisogno di ulteriori commenti. Certo è che il pensiero corre subito al Chirocefalo del Marchesoni, esemplare di crostaceo unico al mondo che abita solo ed esclusivamente nelle acque del Lago di Pilato. Non è escluso che le femmine di Chirocefalo abbiano deposto le uova prima che il bacino si prosciugasse, permettendo così alla successiva schiusa di ripopolare queste acque durante la prossima stagione invernale. Evenienza questa tutt’altro da scartare ma che, comunque, necessita di ulteriori verifiche. La speranza di tutti è che questo bellissimo lago appenninico torni quanto prima a deliziare tutti gli escursionisti e gli appassionati della montagna.

Pilato 2

Pilato 3

Pilato 1

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