Festival della Montagna 2017: profonda incertezza nell’organizzazione della manifestazione

Il Festival della Montagna 2017 rischia clamorosamente di saltare. Queste alcune note riportate dall'organizzazione sulla propria pagina Facebook.

Da giorni si vocifera che il Festival della Montagna 2017 sarebbe a rischio.

Ancora non si leggono notizie ufficiali che confermino o smentiscano queste voci, pertanto la situazione rimane ancora particolarmente incerta. A tal proposito, sulla pagina ufficiale del Festival della Montagna, è stata pubblicata una nota che spiega dettagliatamente quel che sta accadendo. Ecco la versione integrale del post sulla pagina Facebook:

“In risposta alle molte domande poste in questi giorni circa il futuro del Festival della Montagna, pubblichiamo questa nota di chiarimento.

Festival della Montagna 2017: Work in Progress

Dopo tre anni di edizioni del Festival della Montagna dell’Aquila, con decine di migliaia di partecipanti da tutta Italia, ospiti internazionali e un forte impatto sociale, culturale ed economico sulla città, purtroppo ci troviamo ancora una volta in una situazione di profonda incertezza ed impossibilità a procedere con l’organizzazione dell’edizione del 2017. Negli anni, nonostante la manifestazione fosse stata ritenuta “strategica” e fatta “propria” attraverso specifiche delibere dall’amministrazione comunale, è stato fatto sempre uno sforzo abnorme per trovare le modalità di finanziamento, mai certe e mai continue. Oggi a causa di intoppi burocratici e rimpalli di responsabilità da parte della pubblica amministrazione ancora non si riesce a procedere al pagamento delle pendenze verso i fornitori che hanno lavorato durante l’edizione del 2016. Riscontriamo l’impegno e la disponibilità della nuova amministrazione comunale, Sindaco in primis, e della Regione a risolvere al più presto la situazione anche per il pregresso (di non propria competenza) ma in questo momento siamo impossibilitati a procedere con l’organizzazione della nuova edizione. La nostra associazione è nata per promuovere e diffondere la cultura della montagna sul territorio attraverso attività ed eventi legati agli sport ed alla passione per la montagna ed è quello che vogliamo continuare a fare, dato l’enorme gap esistente tra le potenzialità e la realtà. Vorremmo però essere messi nelle condizioni di lavorare, poiché ad oggi è impossibile richiedere nuovamente i servizi a soggetti che ancora aspettano di essere pagati per l’edizione precedente.

gransasso

Crediamo che se davvero si vuole investire nella valorizzazione delle nostre montagne dal punto di vista turistico, ambientale, sociale e culturale serva un impegno continuo da parte delle istituzioni, con una visione di lungo periodo, che metta a disposizione dei progetti di rilancio e valorizzazione di questo settore risorse certe, con il pieno sostegno tecnico e politico della macchina amministrativa, permettendo così di pianificare ed organizzare le attività con qualità e credibilità. Se si crede in un’iniziativa come il Festival, non si può demandarne l’eventuale finanziamento ad iter incerti e spesso non perseguibili. Non esiste nella città dell’Aquila un altro evento da 100.000€ che genera questo livello di attenzione a livello nazionale e 30.000 presenze, implicando delle ricadute economiche stimante in almeno il doppio del budget speso oltre all’innalzamento del livello di confronto su una tematica strategica per il territorio.

Noi siamo pronti e di concerto con l’amministrazione cittadina che ha lavorato da agosto al supporto della nuova edizione, non vediamo l’ora di metterci all’opera per organizzare il Festival della Montagna 2017 ancora più ricco di eventi ed attività e magari con delle novità in relazione al diverso periodo di svolgimento. La nuova amministrazione ha reso possibile il finanziamento dell’evento per l’anno in corso; chiediamo ora di intervenire per sbloccare la situazione pregressa e di farlo a tutti i livelli istituzionali – fino ad arrivare alle modalità con si rendono disponibili i fondi statali deliberati ma non ancora accreditati – in modo da dare futuro ad un’esperienza straordinaria come il Festival”.

Associazione Gran Sasso AnnoZero

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