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Da Bologna a Firenze, ha preso ieri il via il trekking dedicato a ciechi e ipovedenti

Ha preso ieri il via un trekking organizzato esclusivamente per ciechi e ipovedenti

Da ieri ha preso il via un trekking dedicato a ciechi e ipovedenti lungo la via degli Dei, da Bologna a Firenze. Saranno circa 9 i temerari che affronteranno questo bellissimo viaggio.
Di seguito riportiamo la nota di Appennino Slow.
Dal 2 al 9 settembre 2018, al via il secondo trekking di Appennino Slow dedicato a ciechi e ipovedenti lungo la Via degli Dei, da Bologna a Firenze.

Dopo l’entusiasmante esperienza del maggio scorso, si ripete il trekking dedicato a ciechi e ipovedenti lungo la Via degli Dei organizzato da Appennino Slow nell’ambito del progetto “In Montagna Siamo Tutti Uguali”. Il Tour Operator tutto bolognese, specializzato in cammini, trekking e turismo lento, propone questa volta una data autunnale (2-9 settembre), per 8 giorni e 7 notti sull’antica via che da Bologna portava a Firenze. Con la preziosa collaborazione di Noisy Vision Onlus, associazione specializzata in disabilità visivo-uditive, il gruppo affronterà in totale sicurezza i 130 km di cammino, con il supporto a 360° di guide e accompagnatori preparati ad hoc.

La partenza ufficiale, a cui siete invitati, sarà lunedì 3 settembre p.v. alle 9 in Piazza Maggiore, Bologna.

IL PROGETTO. Premiato da Invitalia e dal Mibact nell’estate del 2017, il progetto “In Montagna Siamo Tutti Uguali” nasce dalla collaborazione di Appennino Slow con Noisy Vision Onlus, per rendere accessibile a portatori di disabilità visive un settore di solito a loro lontano come il trekking. Nell’ambito di tale progetto i due soggetti hanno lavorato fianco a fianco per la formazione di guide e accompagnatori specializzati, per la divulgazione di buone pratiche tra gli operatori del territorio e per l’effettiva messa in essere del trekking.

NOVITA’. Il numero di partecipanti a “In Montagna Siamo Tutti Uguali” aumenta. Dopo i 6 temerari della prima edizione, questa volta saranno in 9 a cimentarsi nell’impresa, 2 di loro in arrivo appositamente dalla Finlandia: un’esperienza accessibile, internazionale e interculturale direttamente sul nostro Appennino.
Novità di questa seconda partenza è la collaborazione con
Girobussola, associazione bolognese che lavora con ipo e non vedenti per la realizzazione di tour e visite guidateaccessibili a loro dedicate nel contesto bolognese. Girobussola attenderà i partecipanti il primo giorno (2 settembre) per portarli a conoscere la città di Bologna come solo lei sa fare.

PROSSIME DATE. Appennino Slow non si ferma qui e ha già programmato le date per il prossimo anno: 5-12 maggio e 8-15 settembre, tutto 2019