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CNSAS, fine settimana con decine di incidenti e molti mortali

Decine di incidenti nel fine settimana in montagna, alcuni di questi mortali. Questo il resoconto degli interventi del CNSAS Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleo

Il fine settimana appena terminato non è stato clemente in numero di incidenti in montagna, dove purtroppo tanti di questi sono risultati mortali.

Il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico sulla propria pagina Facebook ha fatto un resoconto di tutto quel che è accaduto, e ci ha tenuto a mettere in guardia tutti gli amanti della montagna, professionisti e non, che nel corso di questa settimana e in vista di un forte rialzo della temperature aumenterà notevolmente il pericolo valanghe.

Nel Lazio sul Monte Gemma i tecnici del Soccorso sono dovuti intervenire per recuperare un’escursionista che si è infortunato scivolando sul ghiaccio ed è stato trasportato con l’elisoccorso al San Camillo di Roma in codice rosso.

In Piemonte i Tecnici del CNSAS sono intervenuti per tre eventi valanghivi e un incidente mortale che ha coinvolto un Mountain bicker, ma la notizia più triste arriva dalla Lombardia dove nei pressi del Passo della Presolana sono stati inutili i tentati soccorsi del CNSAS e dei Vigili del Fuoco a una coppia scivolata sul ghiaccio.

I due percorrevano una stradina innevata e una donna è caduta in un canale ghiacciato dove era scesa una slavina, il compagno per tentare di salvarla è caduto insieme a lei e i due sono scivolati per centinaia di metri perdendo la vita.

Nel corso della settimana una saccatura contenente dell’aria fredda affonderà fino ad arrivare sulla Libia, garantendo una contro risposta dell’anticiclone sub tropicale che porterà un notevole rialzo termico sulla nostra Penisola.

Nel corso della settimana un richiamo di aria molto calda dal Nord Africa interesserà la nostra Penisola causando un corposo rialzo delle temperature
Nel corso della settimana un richiamo di aria molto calda dal Nord Africa interesserà la nostra Penisola causando un corposo rialzo delle temperature

Ad oggi non è ancora chiaro quanto sarà forte la scaldata, ma è evidente che le temperature in ogni caso aumenteranno andando a rendere ancora più instabile il manto nevoso.

Ricordiamo che le montagne in alta quota sono cariche di neve e il rischio Valanghe è più che marcato.