Castelluccio di Norcia, la denuncia “salviamo il turismo”

Castelluccio di Norcia, arriva la denuncia dei residenti: "salviamo il turismo". Ecco cosa è accaduto nella tarda serata di ieri sulla Piana.

Quando si parla di Castelluccio di Norcia non ci si può di certo esimere nel far tornare, alle nostre menti, la devastazione che il terremoto causò diversi mesi fa. Da allora la situazione, lentamente, è andata evolvendo e si è fatto di tutto per tentare di ristabilire, in un certo qualmodo, una normalità perduta. Settimane di ritardo per la riapertura della strada principale, la protesta degli agricoltori per quel che riguarda la semina della lenticchia e altri problemi, più o meno importanti; a distanza di un pò di tempo la situazione non sembra esser cambiata poi più di tanto, nonostante di sforzi ne siano stati fatti molti. E giunge proprio in queste ultime ore un fatto accaduto nella tarda serata di ieri sulla Piana, cui riportiamo un post della pagina Facebook Genziana Project:

DA CASTELLUCCIO SI CACCIANO I TURISTI

“Si invoca il turismo come motore della rinascita di Castelluccio ma si sfrattano camperisti e automobilisti dall’area di sosta. Senza che nessun cartello o avviso siano disponibili e consultabili. La nuova scena da teatro dell’assurdo si è consumata poco dopo le 22 di questa sera. Quando una pattuglia di carabinieri forestali ha intimato, pena una multa salata di cento euro, ai sei camperisti presenti di lasciare l’area di sosta segnalata all’imbocco del Pian Grande. Il loro peccato? Essersi fermati e aver spento i motori dove il classico cartello blu con la “P” bianca al suo interno, indica che è possibile farlo. Lo impedirebbero, stando a quanto dichiarato dai due solerti funzionari delle forze dell’ordine, le regole del Parco dei Monti Sibillini. Ma nessun segnale indica questa restrizione. E a nulla sono valse le proteste dei malcapitati turisti di passaggio. Risultato: famiglie con bambini costrette a partire in fretta e furia, nonostante la chiusura notturna della sp 477, dopo aver dovuto raccogliere le loro cose al buio. In pratica un nuovo duro colpo ad ogni velleità di rinascita turistica di Castelluccio. E, avendo assistito nostro malgrado alla scena, ci scommettiamo. Difficilmente queste persone cacciate come delinquenti torneranno a queste latitudini. Il turismo è servito”.

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Castelluccio di Norcia, la denuncia “salviamo il turismo”. Fonte pagina Facebook genziana Project

Non c’è assolutamente nulla da aggiungere a quanto già letto in queste righe, già chiare ed esplicite in tutta la loro composizione. Una cosa però ci sentiamo di dirla: si fa di tutto per tentare di richiamare sempre più gente nei nostri territori, a prescindere da quale zona si tratti, se di mare, montagna, collina, Isole. L’Italia è un patrimonio che conta migliaia di beni riconisciuti in tutto il mondo, vantiamo un mare fantastico, una biodiversità unica, paesaggi marini che si alternano ad attrettanto meravigliose suggestioni alpine e appenniniche. Quando si cerca con tutte le forze di richiamare gente in Italia, soprattutto nei territori che ultimamente hanno sofferto più degli altri, bisognerebbe fare un passo indietro e pensare soprattutto al bene di queste zone, significherebbe dare un esempio e dare una svolta per una ripresa che per ora prosegue piuttosto lentamente.

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Castelluccio di Norcia, la denuncia “salviamo il turismo”. Fonte pagina Facebook genziana Project
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