News

Il Borgo di Capestrano e la sua storia, foto e video dall’alto

Borghi d'Abruzzo: oggi parliamo di Capestrano, foto e video

Capestrano, Capestrane in Abruzzese, è un comune italiano di 877 abitanti della provincia de l’Aquila in Abruzzo. Borgo situato al margine occidentale di un vasto piano di origine carsica compreso tra l’altopiano di Navelli e le propaggini sud-orientali del Gran Sasso d’Italia.

Il territorio rientra nei confini del Parco nazionale del gran Sasso e dei Monti della Laga.

Ripercorrendo la storia si può sapere che le prime notizie riguardo Capestrano risalgono al secolo IX, quando una buona fetta della Valle Tritana è sotto la giurisdizione del Monastero Benedettino di San Pietro in Trite o Trita, detto poi Aratorium.

Nel 1382 Pietro II conte di Celano ricevette in feudo Capestrano, Ofena e Santa Pelagia da re Carlo III di Durazzo. Nel 1422 alla morte del giovanissimo Pietro III conte di Celano passò alla celebre sorella Covella o Jacovella, moglie, nell’ordine, di Odoardo Colonna, di Jacopo Caldora e di Lionello Accrocciamuro. Nel 1463 la Terra di Capestrano fu assegnata, unitamente a quelle di Ofena, Castel del Monte e Forca di Penne ad Antonio Todeschini Piccolomini, nipote di papa Pio II e nuovo conte di Celano. Nel 1478 diede il nome al marchesato di Capestrano (dal 1584 principato), che comprendeva anche Ofena, Castel del Monte e Villa S. Lucia. Nel 1569 Costanza Piccolomini vendette l’utile dominio del marchesato di Capestrano con patto di ricompera ad Ottavio Cattaneo e successivamente nel 1579 lo cedette al granduca Francesco I de’ Medici. L’illustre famiglia fiorentina mantenne il feudo fino al 1743, quando i Borboni acquisirono l’insieme quale stato allodiale fino al 1806, anno di estinzione della feudalità.

Di seguito anche alcuni scatti dall’alto: