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Ancora vandalismo d’alta quota: stavolta protagonista il Bivacco Bafile

Deturpato uno dei bivacchi più conosciuti d'Abruzzo: il Bivacco Bafile

La struttura d’appoggio per gli alpinisti costruita nel 1966 è stata ancora una volta deturpata dai vandali: la notizia è giunta martedì scorso quando un gruppo di escursionisti d’alta montagna saliti con corde, piccozze e ramponi hanno trovato il bivacco in una condizione a dir poco fatiscente. Ecco le parole di fulvio Turvani gestore del Rifugio Gonella del Monte Bianco e tecnico dell’elisoccorso della regione Abruzzo:

«Nel bivacco c’era un cumulo di spazzatura con avanzi di cibo, posate di plastica, pentole sporche, perfino un cellulare rotto; alla maleducazione si è aggiunta la poca attenzione. La presenza di cibo ha attirato le arvicole, i piccoli topi che vivono ad alta quota sul massiccio, che sono entrate da una fessura accanto alla porta. Le arvicole hanno rosicchiato le coperte, e lasciato escrementi dappertutto. Siamo arrivati di sera, abbiamo pensato di passare la notte all’esterno, poi ci siamo messi a pulire. Abbiamo fatto il possibile, ma non basta»

Considerando che il Bivacco è composto da una struttura piccolissima di due metri e mezzo per due, basta poco per renderlo inospitale.

«Quello che è stato fatto al Bafile è un segno di inciviltà preoccupante» commenta Vincenzo Brancadoro, presidente del Cai dell’Aquila, che ha ricevuto le informazioni e le foto di Turvani. «Abbiamo sporto denuncia ai carabinieri forestali, nel weekend saliremo al bivacco per valutare i danni».

Il problema dei bivacchi vandalizzati esiste da sempre purtroppo e ad oggi non sono state trovate soluzioni efficienti per scongiurare queste azioni nefande. Ci auguriamo che al più presto gli enti predisposti si adoperino per rendere di nuovo ospitale e pulito il bivacco.

FONTE: http://assergiracconta.altervista.org