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Abruzzo delle meraviglie: cervo partorisce il suo cucciolo vicino un giardino a Civitella Alfedena

Abruzzo terra delle meraviglie: un cervo partorisce il suo piccolo cerbiatto in un giardino a Civitella Alfedena. Emozione grandissima e indescrivibile.

Cervo partorisce a ridosso di un giardino a Civitella Alfedena

Cervo partorisce in prossimità di un giardino a Civitella Alfedena. E’ una delle tantissime storie emozionanti e meravigliose che ci giungono dall’Abruzzo, una Regione da sempre famosa per le sue bellezze e per le sue storie particolari. Ma questa è davvero una di quelle più belle, più affascinanti, più toccanti; perchè mamma cervo ha pensato bene di partorire il suo piccolo dolce cucciolo in prossimità del giardino di un’abitazione.

“In questo periodo, nel Parco Naz. d’Abruzzo, è frequente assistere a bellissime scene di nuovi nati di cervo, ed è altrettando frequente ammirarli nei giardini delle case e negli spazi verdi adiacenti i minuscoli villaggi dell’area protetta. Il cucciolo ripreso in queste immagini è venuto alla luce da poche ore ed è già capace di camminare e addirittura di correre per brevi tratti, la cerva lo accudisce con amore e lui si presta alle cure della mamma senza protestare”, riferisce Pietro Santucci.

cerbiatto

“Colgo l’occasione – continua Pietro Santucci – per raccomandare nuovamente di non toccare assolutamente i cuccioli di cerbiatto se trovati da soli. Nei primi tre, quattro giorni di vita, il cerbiatto resta per gran parte del suo tempo ben separato dalla madre che lo frequenta solo per allattarlo e per le cure corporali. Se si accarezzano, saranno poi condannati a passare la loro vita rinchiusi in un recinto”

Di seguito ecco il bellissimo video.

COCCOLE – Mamma cerva con il suo cucciolo

Civitella Alfedena (AQ) 12 maggio 2020, ore 8,30 In questo periodo, nel Parco Naz. d'Abruzzo, è frequente assistere a bellissime scene di nuovi nati di cervo, ed è altrettando frequente ammirarli nei giardini delle case e negli spazi verdi adiacenti i minuscoli villaggi dell'area protetta.Il cucciolo ripreso in queste immagini è venuto alla luce da poche ore ed è già capace di camminare e addirittura di correre per brevi tratti, la cerva lo accudisce con amore e lui si presta alle cure della mamma senza protestare. Che tenerezza! Colgo l'occasione per raccomandare nuovamente di non toccare assolutamente i cuccioli di cerbiatto se trovati da soli. Nei primi tre, quattro giorni di vita, il cerbiatto resta per gran parte del suo tempo ben separato dalla madre che lo frequenta solo per allattarlo e per le cure corporali. Se si accarezzano, saranno poi condannati a passare la loro vita rinchiusi in un recinto.Pietro Santucci

Pubblicato da Trekking ed escursioni nel Parco Nazionale d'Abruzzo su Mercoledì 13 maggio 2020