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105 anni fa il devastante terremoto che sconvolse la Marsica

Il 13 Gennaio 1915 un devastante terremoto sconvolse la Marsica; 30mila vittime e interi paesi andati distrutti; Avezzano la più colpita.

105 anni fa, era il 13 Gennaio 1915, il territorio della Marsica venne letteralmente devastato da una violenta scossa di terremoto che rase al suolo interi paesi, causando danni ingenti e provocando la morte di oltre 30mila persone, di cui oltre 10mila nella sola Avezzano, la più colpita. Coloro che riuscirono a sopravvivere rimasero per giorni senza un tetto e gran parte degli edifici cittadini (compreso il Castello) crollarono interamente, o quasi.

Vennero impegnati più 90mila uomini per il soccorso, tra militari e civili, mentre per giorni vennero completamente bloccate le linee ferroviarie anche a causa della presenza di frane e macerie, che ostacolarono le operazioni e costrinsero la chiusura di numerosissime strade.

Un’immagine della devastazione che coinvolse Avezzano. Foto da marsicalive.it

Secondo i dati ufficiali dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’evento sismico si verificò intorno alle ore 7:52 del mattino e non fu preceduto da nessun tipo di evento premunitore tale da poter creare allarmi particolari. La sua magnitudo fu di 7.0 e l’epicentro venne individuato nella conca del Fucino. Il sisma venne avvertito in maniera importante anche in altre Regioni limitrofe, come Lazio e Campania, con qualche danno nella città di Roma e soprattutto nella zona di Sora, nel Frusinate. Per forza distruttiva e numero di vittime è tutt’ora considerato come uno dei più intensi mai verificatisi nel territorio italiano.

Oltre ad Avezzano anche altri Paesi vennero completamente rasi al suolo, come Gioia dei Marsi, San Benedetto dei Marsi e Cappelle dei Marsi. Secondo i dati ufficiali, dunque, ad Avezzano perse la vita l’80% della popolazione, ad Albe il 72% e a Gioia dei Marsi il 78%.