Incidenti in montagna

Scialpinista disperso proseguono ricerche Soccorso Alpino

Terzo giorno consecutivo di ricerche del Soccorso Alpino e Speleologico dell'Emilia-Romagna di uno scialpinista disperso nel comprensorio di Schia-Monte Caio

Scialpinista disperso in Emilia Romagna.

Sono riprese questa mattina intorno alle 8 le ricerche dello scialpinista nella zona di Schia. Sono impegnati 40 operatori del CNSAS che sono giunti da tutta la regione, dalle stazioni M. Falco (FC) M. Cimone (MO) M. Cusna (RE) e M.Orsaro (PR). Questa mattina il meteo è favorevole, almeno per quanto riguarda la visibilità, per questa ragione verranno ricontrollate delle zone, già bonificate nei due giorni precedenti, come ad esempio dei balzi di roccia nella zona del “Grande Faggio” e degli “Agolari” . Sono presenti alla ricerca i Vigili del Fuoco I Carabinieri, i Carabinieri Forestali e la Protezione Civile.

Nel frattempo sulla zona di Schia-Monte Caio una schiarita ha permesso un sorvolo con gli elicotteri. Nella mattinata è stata effettuata un’ispezione dall’alto con l’elicottero dei Vigili del Fuoco mentre, in questo momento EliPavullo, dopo essere atterrato nei pressi del rifugio di Pian della Giara, ha effettuato un veloce briefing con il coordinamento della ricerca ed ha imbarcato un tecnico del SAER a bordo per una ricognizione. Nel frattempo, continua il lavoro delle squadre territoriali, che – sci ai piedi – continuano con la bonifica e ispezione di boschi e pendii.

Nel pomeriggio di martedì 29 dicembre c’è stata tormenta e ci sono degli accumuli di neve molto alta (circa 3 metri) con fondo molto instabile. Sul crinale si sono formate delle cornici e possono avvenire dei distacchi. In questo momento, in alto, ci si arriva solo con gli sci e con dei tempi di percorrenza molto lunghi. Sul posto sono presenti:
– Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, Stazioni Monte Orsaro (Parma) Stazione Monte Cusna (Reggio.E), Stazione Monte Cimone (Modena).
– Vigli del Fuoco
– Protezione Civile
– Carabinieri
– Carabinieri forestali
– Personale degli impianti che hanno messo a disposizione dei mezzi (Gatti delle nevi e motoslitte).

Noi non molliamo e andiamo avanti finche ci sono dei minimi di sicurezza“.

Fonte: cnsas

Cnsas