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Tantissima neve sul Terminillo, scenari da sogno. Ecco la gallery

Tantissima neve sul Monte Terminillo e in generale sull'Appennino laziale. Circa 80 cm di neve fresca al suolo dai 1600 metri, oltre il metro in alta quota

Il Terminillo con l’ultima perturbazione ormai passata circa una settimana fa, è probabilmente una tra le montagne del Centro Italia che ha avuto i maggiori accumuli di neve.

Basti pensare che nei pressi di Campo Forogna è presente un Nivometro che ha fatto registrare oltre 80 cm di neve fresca.

Proprio ieri siamo andati a verificare di persona la situazione neve e superata Pian De Valli si apre uno scenario da sogno, con tantissima neve al suolo.

Le strade sono pulite ed è possibile arrivare a Campo Forogna, ma anche un pochettino più in alto, in automobile ma sempre muniti di gomme termiche o catene obbligatorie.

Una raccomandazione che ci sentiamo di farvi è quella di prestare particolare attenzione entrando all’interno dei boschi innevati, dove gli alberi ancora carichi di neve in queste ore visto il lieve rialzo delle temperature stanno scaricando al suolo la neve in eccesso sui rami. Quindi prestare attenzione anche alla caduta dei rami stessi.

Tornando a noi è chiusa ancora invece la strada che conduce al Rifugio Sebastiani, mentre è percorribile con le Ciaspole o con i ramponi la strada che conduce al Rifugio dove è posta la stazione dell’Aeronautica.

Da aggiungere che in tanti vista la chiusura degli impianti imposta dal nuovo DPCM del governo per il contenimento della Pandemia da SARS-COV2, sono saliti in quota con gli sci le Ciaspole scendendo con quelli di alpinismo.

Anche in questo caso ci sentiamo di sollecitarvi nel prestare particolare attenzione, perchè in alcune aree si poteva notare alle alte quote come la neve specie quella esposta ai versanti sud presenti delle spaccature.

Questo è avvenuto a causa di un terreno che probabilmente viste le miti temperature che hanno anticipato le perturbazioni, non era pronto ad avere al suolo un metro di neve fresca e sul pendio. La conseguenza è un distaccamento della neve fresca e un pericolo valanghe che secondo METEOMONT risulta marcato e di livello 3.

Di seguiti vi mostriamo una straordinaria gallery a cura di Emanuele Valeri