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Dalla Cima del Redentore un paesaggio mozzafiato

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Spettacolari scatti di Urbano Barelli dalla Cima del Redentore; un panorama mozzafiato che spazia dalla Piana di Castelluccio fino al Gran Sasso.

Bellissimo panorama dalla Cima del Redentore, sui Sibillini

Paesaggi mozzafiato dalla Cima del Redentore, vero e proprio fiore all’occhiello dell’Appennino umbro-marchigiano e di tutta la catena dei Monti Sibillini, con i suoi 2448 metri di altezza.

E’ una meta particolarmente ambita dagli scalatori soprattutto durante la stagione invernale, perché da lassù è possibile godere di un panorama sensazionale che spazia dalla Piana di Castelluccio alla Foce di Montemonaco, senza dimenticare la strepitosa vista dei Monti della Laga e del Gran Sasso, nonché la Majella.

Il sistema di valli che circondano la Cima sono di origine glaciale e sono disposte parallelamente l’una all’altra; le più importanti sono la Valle dell’Infernaccio e la Valle dell’Ambro. L’escusione è particolarmente lunga ed impegnativa, un percorso di circa 14 km da percorrere in diversi sentieri; il primo è quello che dalla Foce di Montemonaco giunge al Lago di Pilato, proseguendo poi verso il Rifugio Zilioli. Un altro sentiero, soprattutto per chi proviene dall’Umbria, è quello che da Forca di Presta sale ancora verso il Rifugio Zilioli, passato il quale piega a sinistra e sale lungo la linea di cresta, per giungere alla vetta.

Le foto sottostanti, scattate da Urbano Barelli (che ringraziamo per concessione) offrono spunti davvero interessanti e ci mostrano un panorama davvero sensazionale.