Condizione Neve

Bollettino VALANGHE 21 Febbraio: rischio moderato/marcato sull’Appennino centro-meridionale

Bollettino valanghe 21 Febbraio: ancora rischio marcato/moderato soprattutto sull'Appennino centro-meridionale.

Un caro buongiorno a tutti amici di Neve Appennino, ecco il bollettino valanghe aggiornato e valido per la giornata di martedì 21 Febbraio.

Appennino Settentrionale:

MANTO NEVOSO: Croste da fusione e rigelo portanti su strati basali più compatti e consolidati. Il manto nevoso è in generale ben consolidato su molti pendii ripidi. Il manto nevoso, sull’intera dorsale dell’appennino tosco emiliano, si presenta con strati molto esigui, non uniformi e in modo discontinuo. Accumuli e croste da fusione e rigelo potranno persistere in condizioni localizzate in canaloni e zone sottovento. Nelle esposizioni meno soggette all’irraggiamento solare il gradiente termico potrà determinare deboli fenomeni di metamorfismo costruttivo.

21 febbraio app sett 1

Settore Appennino settentrionale Tirrenico:

MANTO NEVOSO: Strati di neve umida-bagnata e zone senza neve. Il manto nevoso è in generale ben consolidato su molti pendii ripidi. Condizioni primaverili su tutto il settore con temperature positive durante il corso della giornata.Sul Sotto Settore Appennino Ligure continua la rapida consunzione del manto nevoso a causa delle alte temperature diurne con conseguente innalzamento della quota neve e copertura disomogenea dei versanti.Sul Sotto Settore M.Amiata registrate deboli nevicate con modesto apporto di neve fresca; riscontrata inoltre la presenza di gradiente termico nel manto nevoso, prestare attenzione.

21 febbraio app sett

Settore Appennino Umbro-Marchigiano:

VALANGHE OSSERVATE:  Piccole valanghe spontanee di neve asciutta a debole coesione di superficie.

MANTO NEVOSO: Strati superficiali di neve fresca asciutta a debole coesione su strati più compatti e consolidati. Il manto nevoso è in generale ben consolidato su molti pendii ripidi. Le basse temperature registrate rallentano i processi di assestamento della neve recente. Le situazioni più critiche rimangono localizzate nel sotto settore dei Sibillini oltre i 1500/1600 metri s.l.m. nelle zone di accumulo dove i lastroni da vento risulteranno di difficile individuazione a causa della neve recente. In questi luoghi i distacchi provocati saranno possibili anche con debole sovraccarico. In generale, nei pendii da ripidi ad estremamente ripidi non si escludono distacchi spontanei di neve a debole coesione sia di superficie che di fondo.

21 febbraio app umbro

Appennino Abruzzese e grandi massicci Appenninici:

MANTO NEVOSO: Strati superficiali di neve asciutta su croste da fusione e rigelo inglobate. Il manto nevoso è in generale moderatamente consolidato su molti pendii. Moderata formazione di accumuli eolici nei canaloni, conche e cambi di pendenza. Nei versanti in ombra permane una situazione tipicamente invernale con accumuli diffusi in zone di cresta (cornici), sottocresta. Durante l’arco della giornata, il debole rialzo termico può generare la formazione di neve bagnata solo nei versanti soggetti ad irraggiamento solare con conseguenti scaricamenti spontanei e/o provocati. Il distacco provocato di valanghe sarà possibile con debole sovraccarico (singolo sciatore/escursionista).

21 febbraio app abruzz

Appennino Calabro-Lucano:

MANTO NEVOSO: Strati di neve recente umida-bagnata su strati compatti e consolidati. Il manto nevoso è in generale ben consolidato sulla maggioranza dei pendii ripidi.

21 febbraio app meridio