Condizione Neve

Bollettino VALANGHE 19 Febbraio: tra Lazio e Abruzzo ancora rischio marcato

Bollettino valanghe 18 Febbraio: rischio marcato soprattutto tra Lazio e Abruzzo.

Un caro buongiorno a tutti amici di Neve Appennino e buon fine settimana, ecco il bollettino valanghe aggiornato e valido per la giornata di sabato 18 Febbraio.

Appennino Settentrionale:

MANTO NEVOSO: Croste da fusione e rigelo portanti e non portanti su strati basali più compatti e consolidati. Il manto nevoso è in generale ben consolidato su molti pendii ripidi. Il manto nevoso, sull’intera dorsale dell’appennino tosco emiliano, si presenta con strati molto esigui, non uniformi e in modo discontinuo. Accumuli e croste da fusione e rigelo potranno persistere in condizioni localizzate in canaloni e zone s18 febbraio APP SETTottovento.

 

Settore Appennino settentrionale Tirrenico:

MANTO NEVOSO: Strati di neve umida-bagnata su strati intermedi moderatamente consolidati. Il manto nevoso è in generale ben consolidato su molti pendii ripidi. Condizioni primaverili su tutto il settore con temperature sopra lo zero durante il corso della giornata. Nel sotto settore delle Alpi Marittime, diversamente da quanto osservato alle quote inferiori con presenza di croste da fusione e rigelo portanti, alle alte quote gli strati superficiali risultano costituiti da cristalli con forme fuse a debole coesione che si umidificano appesantendosi durante il corso della giornata a causa delle temperature positive.

18 febbraio APP SETT TIRR

Settore Appennino Umbro-Marchigiano:

MANTO NEVOSO: Croste da fusione e rigelo portanti su strati più compatti e consolidati. Il manto nevoso è in generale ben consolidato su molti pendii ripidi. Il manto nevoso si presenta in maniera diversificata in base alla quota. In alta quota, la superficie del manto nevoso è stata lavorata dal vento formando delle croste portanti in particolar modo nelle classiche localizzazioni (canaloni, conche, crinali sottovento in genere). Alle quote medie le temperature miti hanno umidificato lo strato superficiale che perde di portanza nelle ore più calde della giornata. Durante la notte il rigelo favorisce stabilità consolidando i legami all’interno degli strati. Le situazioni più critiche si localizzano sul sotto settore dei Sibillini oltre i 1500/1600 metri s.l.m. nelle zone di accumulo. In questi luoghi i distacchi provocati saranno possibili anche con debole sovraccarico. In generale, nei pendii da ripidi ad estremamente ripidi non si escludono distacchi spontanei di neve a debole coesione sia di superficie che di fondo.

18 febbraio APP UMBRO

Appennino Abruzzese e grandi massicci Appenninici:

VALANGHE OSSERVATE: Valanghe spontanee di media grandezza a lastroni di superficie di neve umida bagnata.

MANTO NEVOSO: Croste da fusione e rigelo portanti su strati intermedi moderatamente consolidati. Il manto nevoso è in generale moderatamente consolidato su molti pendii ripidi. Il manto nevoso risente del rialzo termico; i versanti esposti al sole presentano caratteristiche di tipo primaverile. I versanti in ombra e quelli posti alle quote maggiori hanno invece caratteristiche ancora invernali con possibili strati fragili posti al di sotto di lastre/croste (sia da vento che da fusione e rigelo) presenti. Luoghi pericolosi sono costituiti da accumuli eolici, diffusi a tutte le esposizioni in zone di cresta (cornici), sottocresta, canaloni, conche e cambi di pendenza ed in genere dai versanti in ombra; nelle ore più calde, dai versanti esposti al sole e/o sottostanti le fasce rocciose, per l’azione diretta del sole. E’ da attendersi attività valanghiva spontanea sia di fondo che di superficie (segnalate valanghe spontanee di media grandezza zona G.Sasso Sella di M.te Aquila/ Rifugio Duca d. Abruzzi), mentre il distacco provocato di valanghe sarà possibile già con debole sovraccarico (singolo sciatore/escursionista).

18 febbraio APP ABRUZZ

Appennino Calabro-Lucano:

MANTO NEVOSO: Strati di neve umida-bagnata fino al suolo. Il manto nevoso è in generale moderatamente consolidato su tutti i pendii ripidi.

18 febbraio APP meridio