Condizione Neve

Bollettino VALANGHE 11 Marzo: rischio marcato tra Lazio e Abruzzo

Bollettino valanghe 11 Marzo: periste un rischio marcato tra Lazio e Abruzzo, ma lo stato di attenzione riguarda gran parte della dorsale

Un caro buongiorno a tutti amici di Neve Appennino, ecco il bollettino valanghe aggiornato e valido per la giornata di sabato 11 Marzo.

Legenda:

legenda-1

Appennino Settentrionale:

MANTO NEVOSO: Strati di neve recente umida-bagnata a debole coesione su strati basali più compatti e consolidati. Il manto nevoso è in generale moderatamente consolidato solo su alcuni pendii. Gli strati delle recenti precipitazioni nevose non si sono ancora ben saldati con la neve vecchia presente. La forte attività eolica in quota, che ha interessato l’intero settore nei giorni passati, ha ridistribuito la neve formando accumuli e cornici a ridosso dei crinali, nei canaloni e nelle conche sottovento.

11 marzo app sett

Settore Appennino settentrionale Tirrenico:

MANTO NEVOSO: Strati superficiali di neve bagnata a debole coesione su strati intermedi più compatti e consolidati. Il manto nevoso è in generale ben consolidato su molti pendii. Condizioni spiccatamente primaverili in tutto il settore, con temperature spesso positive anche nei valori minimi, hanno comportato regressione altimetrica della quota neve. Nei versanti al sole ed in quelli esposti alla pregressa azione eolica, la copertura nevosa è minima e soggetta a rapida consunzione durante il corso della giornata. Negli accumuli da vento precedentemente segnalati i cristalli si sono trasformati in forme grandi ed arrotondate con notevole aumento della densità. Con forte sovraccarico e nelle ore di maggior insolazione si potranno avere piccole valanghe di neve a debole coesione di superficie e di fondo. Nei versanti in ombra, ove il manto nevoso è costituito superficialmente ancora da croste da vento e da fusione e rigelo quasi ovunque portanti, permangono condizioni generali di buona copertura a partire dai 1500 msm.

11 marzo app sett tirr

Settore Appennino Umbro-Marchigiano:

VALANGHE OSSERVATE: Piccole valanghe spontanee.

MANTO NEVOSO: Croste da fusione e rigelo portanti e non portanti su strati basali moderatamente consolidati. Il manto nevoso è in generale moderatamente consolidato. L’arrivo di aria fredda dai balcani favorirà un generale consolidamento del manto nevoso e favorirà il legame tra la recente neve con lo strato sottostante, tuttavia nei pendii ripidi ed estremamente ripidi e nei pendii a maggior soleggiamento non si escludono scaricamenti sia di superficie che di fondo per lo più di piccole dimensioni. Il distacco provocato alle quote più elevate e soprattutto nei pendii del tutto all’ombra sarà possibile anche con debole sovraccarico. In serata ripresa dell’attività eolica in quota.

11 marzo app umbro

Appennino Abruzzese e grandi massicci Appenninici:

MANTO NEVOSO: Croste da fusione e rigelo e da vento portanti e non portanti su strati basali più compatti e consolidati. Il manto nevoso è in generale moderatamente consolidato su molti pendii ripidi.

11 marzo app centr

Appennino Calabro-Lucano:

MANTO NEVOSO: Strati di neve umida-bagnata fino al suolo. Il manto nevoso è in generale ben consolidato sulla maggioranza dei pendii ripidi.

11 marzo app calabro